SINTESI DELLA NORMATIVA REGIONE LOMBARDIA

Indicazioni operative per la presentazione di tirocini per persone straniere residenti all’estero

Allineamento alle Linee Guida approvate con DGR 4732 del 22 gennaio 2016

1. SOGGETTI BENEFICIARI
Le persone straniere maggiorenni residenti all’estero, inclusi i disoccupati e inoccupati, che attestano un titolo di studio conseguito entro e non oltre i 12 mesi dalla presentazione della domanda, possono svolgere tirocini formativi e di orientamento, finalizzati al completamento del percorso di formazione professionale iniziato nel paese di origine.

2. DURATA DEL TIROCINIO
La durata dei tirocini formativi può essere da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi, proroghe comprese. Rispetto alle tipologie di progetto formativo la durata massima può essere di:

  • 6 mesi per progetti di tirocinio formativo finalizzati al conseguimento di livelli di competenze professionali qualificate per le quali è richiesto il possesso del titolo di studio conseguito nel paese di origine equivalente ad un diploma di scuola media superiore o alla qualifica professionale almeno “quadriennale” del sistema IFP regionale;
  • 12 mesi per progetti di tirocinio formativo finalizzati al conseguimento di competenze professionali specialistiche per le quali è richiesto il possesso di un titolo di studio universitario o superiore conseguito nel paese di origine (equivalente a quelli rilasciati dal sistema di istruzione nazionale).

3. REQUISITI DELLE AZIENDE

  • essere in regola con la vigente normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e con la normativa di cui alla legge n. 68 del 1999 e ss.mm.ii;
  • non avere effettuato nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio, nell’unità operativa di svolgimento del tirocinio medesimo, licenziamenti per mansioni equivalenti a quelle del tirocinio, fatti salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni territoriali più rappresentative;
  • non avere in corso, ad avvio del tirocinio, nell’unità operativa di svolgimento del tirocinio, procedure di CIG straordinaria o in deroga, per mansioni equivalenti a quelle del tirocinio;
  • iscrizione nel relativo registro presso le Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato e attive sul territorio regionale della Lombardia da più di 2 anni, con la presenza di almeno 6 dipendenti con contratto subordinato a tempo indeterminato.

Il soggetto ospitante non può utilizzare il tirocinante per sostituire i lavoratori con contratti a termine nei periodi di picco delle attività, nonché il personale del soggetto ospitante nei periodi di malattia, maternità o ferie né ricoprire ruoli necessari all’organizzazione dello stesso.

4. DOCUMENTI NECESSARI

  • convenzione di tirocinio;
  • progetto formativo di tirocinio;
  • passaporto del tirocinante in corso di validità e con scadenza di almeno tre mesi successiva alla scadenza prevista del tirocinio (validità residua di almeno tre mesi);
  • fotocopia e traduzione asseverata in Italia dei titoli di studio del tirocinante e copia del curriculum vitae;
  • attestato di comparabilità di CIMEA del livello EQF del titolo di studio o, in alternativa,
  • dichiarazione di valore rilasciata dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese di residenza del tirocinante (documenti integrativi richiesti nei casi in cui dalla traduzione asseverata non si evinca un’equiparazione formale del livello EQF richiesto per il titolo di studio della persona candidata a svolgere il tirocinio in Italia);
  • certificato di lingua italiana (se posseduto);
  • documenti d’identità del legale rappresentate ed eventuale delegato del soggetto promotore e del soggetto ospitante;
  • visura camerale del soggetto ospitante;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del soggetto ospitante.

5. ITER PROCEDURALE

  • il soggetto promotore invia a Regione Lombardia la domanda di validazione del progetto formativo;
  • entro 60 giorni il nucleo di valutazione valida il progetto formativo: verifica i requisiti, formula parere, appone il visto regionale con decreto (della validità di sei mesi);
  • i documenti originali vengono restituiti al soggetto promotore che li invia al tirocinante per il rilascio del visto di ingresso da parte della rappresentanza diplomatica o consolare italiana presso il paese di residenza del tirocinante;
  • il tirocinante, entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, dovrà richiedere alla Questura il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di tirocinio;
  • il tirocinio deve essere attivato entro 15 giorni dalla richiesta del permesso di soggiorno.

6. INFORMAZIONI E CONTATTI

Regione Lombardia
Monica Mussetti
ISTRUZIONE, FORMAZIONE, LAVORO
MISURE PER L’OCCUPAZIONE GIOVANILE E COLLOCAMENTO MIRATO
monica_mussetti@regione.lombardia.it
tirocini@regione.lombardia.it
02/67652899

Link
Regione Lombardia (Tirocini per stranieri extra-UE residenti all’estero)

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